Cari amici,

Da venerdì pomeriggio dopo il passaggio dell Uragano Matthew, Padre Rick, fondatore della Fondation St Luc, ha organizzato un viaggio con una squadra per trovare il modo di raggiungere Jeremie, Dame Marie e Laseringue Abricot. Era troppo complicato raggiungere quelle zone in auto ma abbiamo reso possibile l’impossibile. Abbiamo passato una notte e svariate ore per strada, nel tentativo di raggiungere Dame Marie. Abbiamo dovuto lavorare lungo il percorso perché siamo rimasti intrappolati. Dopo aver lavorato per più di 5 ore sgomberando la strada per poter avere la possibilità di andare oltre, il che sembrava impossibile, perché c’erano alberi caduti dappertutto, abbiamo dovuto tagliare gli alberi per liberarci un varco e abbiamo trascorso tutta la mattina di sabato a fare questo. Abbiamo anche dovuto pagare qualcosa alle persone che ci hanno aiutato a tagliare alcuni alberi caduti per liberare la strada con la nostra squadra. Ciò che abbiamo vissuto e visto è incredibile! Sembrava la fine del mondo. Siamo stati i primi a raggiungere queste zone in auto e tutti erano molto sorpresi!

Non riusciamo ancora a trovare le parole adeguate per spiegare quello che abbiamo visto ma se potessimo descrivere la situazione potremmo dire semplicemente che è un disastro, ed è la peggiore catastrofe che abbiamo mai visto prima ad Haiti a causa di un uragano come questo.

Arrivati lì a Dame Marie, non prima che l Uragano Mattew, non abbiamo potuto riposare né mangiare dopo tutto quello che abbiamo visto, ma carichi di energia ricevuta per grazia di Dio ci siamo sentiti più motivati di prima a continuare il nostro viaggio e siamo andati a trovare i progetti principali della scuola di Manitane de Dame Marie e abbiamo ascoltato la gente.

Scuola di Manitane de Dame Marie.
La vecchia struttura scolastica, quella che gli studenti stavano ancora usando è stata distrutta dal passaggio dell Uragano Matthew…  La parte di nuova costruzione della scuola ha avuto qualche danno. Il deposito dei materiali come cemento, ferro e altro è distrutto. Attualmente la costruzione dove si trova l’asilo che è ancora in piedi viene utilizzata per accogliere le persone le cui case sono state completamente distrutte. Questo edificio ha accolto più di 16 famiglie con un totale di 106 persone finché non riusciranno a trovare un posto dove poter dormire.

La strada per Laseringue.
Per arrivare lì abbiamo dovuto prendere un battello. Non è stata una bella sensazione prendere la via del mare e vedere il disastro che ha fatto l’Uragano Metthew. Era troppo rischioso, ma era l’unico modo per raggiungere la zona. Arrivati a Laseringue, dopo aver trascorso un’ora e mezza circa in mezzo al mare, abbiamo visto solo distruzione dappertutto, una catastrofe. Non siamo riusciti a passare per la solita strada per raggiungere la comunità dove si trova la scuola di St Augustin, ma abbiamo attraversato la montagna. Dopo circa 30 minuti di cammino per raggiungere questa comunità, ciò che abbiamo visto erano solo luoghi senza più alberi in piedi, parti di muro di qualche casa che stavamo costruendo e qualche raro tronco di albero ancora in piedi, oltre a qualche lastra o pezzo d’acciaio.

La scuola di St Augustin.
Non ci sono parole per spiegare e penso che le foto possano essere più esplicite.
Non potete immaginare come quasi nessuno in questa comunità abbia un posto dove andare a dormire. Dal giorno dell’uragano la scuola è diventata un grande rifugio per molte persone anche se si può vedere quanto è danneggiata. Più di 3450 persone che non sanno dove dormire stanno utilizzando questo spazio, ovvero, le aule, la cucina, il campo di pallacanestro, perché le loro case sono completamente distrutte.
Per quanto riguarda la parte agricola.
È completamente devastata, non ci sono più piantagioni né bestiame in tutta l’isolo, l’Uragano Matthew ha portato via tutto.

Quali sono i nostri bisogni più urgenti?
Ora, in queste zone la gente ha bisogno di:
– Cibo e acqua
– I bambini vogliono tornare a scuola urgentemente in quanto ce l’hanno chiesto non appena ci hanno visto.
– Case dove abitare
– Interventi agricoli
– Recupero del bestiame
– Vestiti e altri materiali per poter vivere visto che l’uragano ha distrutto tutto.
– Trasporto dei materiali (cibo, acqua, ecc…) con elicottero o camion.

Come sapete la Fondation St Luc ha iniziato ad intervenire subito durante l’urricane matthew e la squadra di responsabili in questo momento si sta organizzando per portare cibo, acqua e assistenza medica con tutti i mezzi possibili.

Abbiamo urgentemente bisogno di altri interventi, abbiamo bisogno di aiuto e di donazioni. Se avessimo la possibilità di comprare cibo e acqua, e altri materiali per assistere queste persone bisognose, sarebbe il miglior aiuto che possiamo dare per il momento.
Sentiamo che la nostra presenza attiva qui, vicino a queste persone, sia molto necessaria. Vi dico questo perché sto vivendo questa situazione e vedo tutto con i miei occhi. E ci sentiamo sopraffatti da questo uragano anche perché non riusciamo nemmeno a soddisfare i bisogni di poche persone.
Qualunque aiuto in questo momento sarebbe un grande dono per noi.

Gerald Beaubrun
ABF Project Manager

uragano metthew

Emergenza Haiti Uragano Metthew