Gli Analytics – con la loro massa di dati che richiede capacità di processo e spazio storage – trovano spazio naturale nel cloud.

Secondo una ricerca condotta da Idg, circa il 15% su oltre 200 persone intervistate – IT e business decision maker – ha confermato di avere sviluppato almeno una soluzione di analytics in cloud. Questa percentuale potrebbe crescere nei prossimi mesi, con il 68% dei rispondenti che ammette che intende investigare, analizzare o programmare soluzioni in cloud nel prossimo anno.

Inoltre, il 74% si aspetta di adottare un approccio ibrido o solo in cloud agli analytics nei prossimi tre anni.

Gli intervistati da IDG confermano che i cloud analytics offrono più benefici rispetto al modello on-premise. I vantaggi principali sembrano essere i costi più contenuti rispetto alle soluzioni on-premise (60%), una migliore agilità e tempi ridotti sul go to market (61%), scalabilità (60%) e funzionalità semplici anche per gli utenti non tecnici (51%).

Gli utilizzi più comuni al momento sono quelli che incorporano gli analytics in applicazioni operative come la gestione delle relazioni coi clienti, la gestione della supply chain e le HR (citate dal 41%).

Lo studio indaga anche sugli ostacoli all’adozione dei cloud analytics. In cima alla lista c’è la security, citata dal 48% delle risposte, seguita dalla difficoltà di cambiare mentalità (33%).
Urge un approccio “cloud-first” che può abilitare le aziende a capire le priorità di clienti, fornitori e dipendenti, e ottimizzare i risultati.

fonte: Digitalic.it

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