Qualidata compie 20 anni, l’azienda leader delle Telecomunicazioni a livello nazionale il 16 maggio spegnerà le candeline assieme ai suoi dipendenti. Ad averla creata, e a dirigerla, è l’imprenditore Massimo Borrelli, tanti anni di esperienza acquisita sul campo, a cominciare dagli anni ’80 quando ottiene il suo primo impiego presso una centrale telex di Milano.

“Ad un certo punto ho deciso mettermi in proprio con una piccola ditta che prestava servizi per conto terzi. Era il periodo delle liberalizzazioni delle centrali telefoniche cosi nel ’95, a Mazzo, è nata Qualidata”. Ne ha fatta di strada se oggi Qualidata può vantare di gestire alcune centrali Telecom.

Come fronteggia la crisi?

“Adeguando il portafogli offerte. Siamo gli unici interlocutori con il cliente, senza dispersione di energie e competenze, in partnership con altre società di qualità che vantano un discreto know how e questo ci permette di coprire buona parte dell’Hi-city”.

Lei ha una ventina di dipendenti ed un’azienda solida. Qual è il suo segreto?

“Mi sveglio molto presto al mattino e ho la fortuna di avere una squadra di collaboratori che fa consulenza, offre soluzioni tecnologiche innovative e sa costruire una piattaforma adeguata alle esigenze del cliente”.

Il tempo libero lo dedica a Beatrice, Lucrezia ed Eleonora, le sue tre figlie. “I genitori non dovrebbero mai dar niente per scontato, ma concentrarsi sulla crescita emotiva e razionale dei propri bambini. L’unico proposito che mi sono dato, per essere un buon padre, è l’imprinting che devono avere da adulte: il valore della famiglia che mi hanno trasmesso i miei”.